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Eccoci di nuovo in Oriente, ultima puntata delle ispirazioni giapponesi nate dal mio recente viaggio. Non vuol dire che non mi lancerò più in esperimenti esotici, ma per ora la vena creativa si è data una calmata. Anche perché siamo arrivati al dessert, o forse siamo ripartiti dalla colazione. Dipende da che parte del mondo stiamo, visto che i giapponesi preferiscono cominciare la giornata con riso e alghe, magari pure un po’ di zuppetta di pesce. 

Io invece ho deciso di iniziare lo scorso weekend con una colazione nostalgica approfittando anche della calda giornata, inaspettata e graditissima. Torna uno dei miei grandi amori: il matcha – il tè verde in polvere usato per la celebre cerimonia.

Fresco, dolce ma con una punta di amaro, cremoso e croccante, leggero ma intenso. Questo yoghurt al matcha vive di contrasti e mi piace per questo, oltre che per la carica di energia e per tutte le cose buone che sappiamo nascondersi dentro al tè verde. Ideale prima della palestra. Certo, certo, anche dopo….

Come spesso nelle mie ricette, si va un po’ a occhio. L’intensità del tè e la quantità di zucchero vanno tarati sul gusto personale. Sempre meglio andare per gradi e aggiungere gli ingredienti poco a poco. Ricordatevi che anche l’occhio vuole la sua parte: la quantità di polvere di tè determina anche l’intensità del colore. E un bel verde brillante è sicuramente preferibile a una nuance sbiadita e triste.

  • Yoghurt bianco intero
  • zucchero di canna (o normale, ma quello scuro regala una sfumatura caramellata al composto)
  • matcha – tè verde giapponese in polvere. Ne basta poco, da mezzo a un cucchiaino dovrebbe essere sufficiente per una porzione generosa
  • riso soffiato

Cominciate col mescolare in una ciotolina la polvere di tè in pochissimo yoghurt, schiacciando bene gli eventuali grumi. Poi aggiungete lo zucchero e fatelo sciogliere, sempre mescolando. A questo punto potete versare lo yoghurt rimanente.

Assaggiate: se dovessero mancare tè e/o zucchero, ripetete il primo passaggio e sciogliete gli ingredienti separatamente in una cucchiaiatina di yoghurt per poi aggiungerli al composto già preparato, altrimenti rischiate di trovarvi con i grumi di cui sopra o con i granellini di zucchero che scricchiolano sotto i denti. Se invece il sapore fosse troppo intenso basterà aggiungere yoghurt bianco, e questo è semplice.

Solo alla fine incorporate il riso soffiato, così resta bello croccante. Il dilemma ora è: se colazione dev’essere, con che bevanda calda lo accompagno? il caffè fa un po’ a pugni, secondo me. Magari un succo poco acido, come quello di mela o di pesca. O se vogliamo esagerare, visto che tra un po’ farà freddo, come la vedete una bella cioccolata calda?

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